Luglio Musicale Trapanese, che succede?

Si è tenuta stamattina una seduta straordinaria de consiglio comunale

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E finalmente viene fuori la richiesta di trecentomila euro, a mo’ di premio, avanzata dall’ex direttore artistico ed ex consigliere delegato Giovanni De Santis. C’è voluto questo consiglio comunale straordinario convocato per fare luce sulle difficoltà che afferiscono l’Ente Luglio Musicale Trapanese. Un consiglio, per inciso, che è durato il tempo necessario di far presentare al Sindaco Tranchida una serie di documentazioni con le quali ha reso pubbliche le richieste economiche di Giovanni De Santis, ex consigliere delegato ed ex direttore artistico del Luglio Musicale Trapanese.
Il Sindaco ha consegnato all’aula tre documenti e tra questi tutta una serie di email che De Santis ha inviato al Comune, al Sindaco e al Luglio, attraverso le quali chiede circa 300 mila euro come premialità per aver portato, con la sua attività di consigliere delegato e direttore artistico, un bel po’ di milioncini di euro in dote all’Ente di teatro trapanese.
Tranchida ha definito le richieste di De Santis “pretese”: “ritiene di essere creditore del Luglio per circa 300 mila euro relative alle sue attività al Luglio, da consigliere delegato, direttore artistico e soprintendente.Non mi pronuncio in merito ma mi stupisco” ha detto Giacomo Tranchida.
Sempre il SIndaco, prima di affrontare la vicenda De Santis ha tenuto a ribadire che la sua Amministrazione ha salvato il Luglio e a dimostrazione di questa testa ha messo a disposizione dell’aula il bilancio consuntivo 2020-2021 dove si evince un avanzo di circa 24.000 euro ed un accantonamento di circa 120.000 euro”.
Un Luglio Musicale che non naviga in acque calme ma che avrebbe una situazione patrimoniale solida a fronte di una situazione finanziaria di liquidità debole. Debiti pregressi, ed anche per questo Tranchida ha ribadito l’intenzione di trasformare l’Ente Luglio in una fondazione.
La seduta, in pratica, è stata tutta lì. Qualche intervento, soprattutto da parte della consigliera comunale Anna Garuccio, e poi i lavori sono stati sospesi perchè in aul non c’era più il numero legale dei consiglieri.

Domani alle 10, si dovrebbe tornare in aula. Ma non si capisce bene a che pro.