Morsi & sorsi di libri: domani Abbate e il 27 Vernetti

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Foto Fabrizio Corradetti/LaPresse 03 - 05 - 2018 Roma , Italia Cronaca Casa del Jazz " Giornata mondiale della Libertà' di Stampa " Nella foto: Lirio Abbate, vicedirettore de L'Espresso, giornalista che vive sotto scorta dal 2007 Photo Fabrizio Corradetti/LaPresse May 03th, 2018 Roma, Italy News Manifestazione a Piazza San Silvestro della UGL in ricordo delle vittime sul lavoro In the photo: Lirio Abbate, vicedirettore de L'Espresso, giornalista che vive sotto scorta dal 2007

Cinque incontri. Cinque storie di uomini e donne che hanno lottato e continuano a lottare contro la mafia. Cinque autori che raccontano e vivono la società e lo Stato. Ha preso il via ieri “morsi & sorsi di libri”, la rassegna culturale e letteraria promossa a Porta Nuova da ‘morsi & sorsi… di Sicilia’ e Lillo Gesone con Libera Marsala Circolo “Vito Pipitone” e lo Sponsor Cantine Fina. 

Coordinerà gli incontri Salvatore Inguì, referente provinciale di Libera.

Dopo il primo incontro con il giornalista Marco Bova e il senatore nonché Presidente della Commissione parlamentare Antimafia, Nicola Morra, nuovo appuntamento giovedì 23 giugno. 

Sarà la volta dello scrittore Lirio Abbate, direttore de “L’Espresso” e autore di “Stragisti – da Giuseppe Graviano a Matteo Messina Denaro. Uomini e donne delle bombe di mafia” (Rizzoli). Tra il 1992 e il 1993 cosa nostra ingaggia una guerra contro lo Stato: prima Capaci, poi via D’Amelio, il fallito attentato a Maurizio Costanzo, la strage di via dei Georgofili. Dietro c’è tutta la strategia della mafia di quegli anni che Abbate ricompone con  documenti inediti e una narrazione travolgente. 

Il terzo incontro invece si terrà lunedì 27 giugno con Gianni Vernetti, editorialista de La Stampa, Huffington Post e La Repubblica, e il suo “Dissidenti” (Rizzoli),un racconto appassionante da Aleksei Navalny a Nadia Murad, da Azar Nafisi al Dalai Lama, donne e uomini che lottano contro i regimi. A dialogare con l’autore sarà Erasmo Palazzotto, deputato nonché Presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sulla morte di Giulio Regeni.