I forestali in attesa della riforma del settore

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Alla Regione Siciliana si prefigura l’ennesima legge di riforma del comparto forestale che nascerebbe da una intesa di massima tra i sindacati Cgil, Cisl e Uil e gli assessori regionali all’Agricoltura, Edy Bandiera, e al Territorio e Ambiente, Totò Cordaro. Primo elemento di novità: la categoria sarà suddivisa in due contingenti e cioè 151sti (gli operai che lavorano 151 giorni l’anno) e lavoratori a tempo indeterminato. Si andranno a eliminare le tre di fasce fino a oggi operative. Si prefigura, ma non è stato chiarito con quali fonti di finanziamento, di impinguare il bacino degli operai che va in pensione con l’innesto di nuovi giovani per mantenere attiva la forza lavoro e frequenti gli interventi sui boschi. I sindacati hanno anche suggerito l’indizione di nuovi concorsi per le Guardie Forestali, ridotte al lumicino e ormai impossibilitate a coprire il territorio siciliano e con numerosi servizi da espletare. Anche in questo caso, però, non s’è parlato di risorse finanziarie. Il testo della norma non potrà essere pronto prima di tre mesi e potrebbe giungere in aula insieme alla prossima finanziaria ad Aprile – Maggio.