La mancata “vutata” dell’Addolorata, Emanuele Barbara: nessuna provocazione

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Passerà alla storia come l’edizione dei Misteri all’insegna delle polemiche. Oltre a quelle dei ritardi della processione, anche per le girate, che sono state vietate. Questo divieto nasce con il vademecum predisposto mesi addietro dalla Diocesi e presentato nel corso di un convegno nella chiesa di Sant’Agostino. Una disposizione che è stata tra i gli argomenti al centro di un incontro in Questura pochi giorni prima della processione dove è stato ribadito il divieto delle girate. Una cosa che non è andata giù a molti gruppi. Niente girate dunque. Fino alla fine. Anche a pizzetta Purgatorio, in quello che resta uno dei momento più importanti del corteo religioso, con l’intervento finale del vescovo. La processione si è conclusa con l’Addolorata che ha piazzetta Purgatorio non è stata girata verso il Vescovo Fragnelli, ma è rimasta di fianco, con lo sguardo sulla via San Francesco. Un particolare che non è passato inosservato. E che a tanti, tantissimi fedeli non è piaciuto per niente. Nonostante ciò, al rientro in chiesa, come consuetudine, il Vescovo Fragnelli ha accompagnato la Madonna e subito dopo è andato ad abbracciare il capo console del gruppo, Emanuele Barbara, sussurrandogli all’orecchio “ ti voglio bene”: un gesto che ha simboleggiato il perdono del padre per il figlio che ha sbagliato. Barbara, dal canto suo, in una nota, ha ricordato come monsignor Fragnelli non abbia mai amato le “vutate”, vietandole negli anni innanzitutto al cospetto del balcone del Vescovado – contrariamente ai suoi predecessori – ha ricordato il capo console dell’Addolorata in una nota– che invece usavano ammirare il transito dei Sacri Gruppi dal balcone del palazzo vescovile”. Barbara ha escluso qualsiasi intento provocatorio, facendo sapere che si è attenuto rigorosamente a quanto disposto. Semmai non ha condiviso le modalità, a partire dal fatto che sono scattate a ridosso della processione. Ma da sempre è tra quelli a cui non piacciono le girate dei gruppi Misteri. Piuttosto preferisce che siano i fedeli ad inchinarsi davanti ai gruppi. Proprio per non cadere vittime di sterili e futili polemiche del tipo “al vescovo sì ed agli altri no, ha rimarcato il capo console. Nulla contro il vescovo Fragnelli dunque. “Proprio perché a lui non fa differenza, in quanto ama stare ai piedi delle raffigurazioni”, sono sempre le parole di Barbara, che  ha comunque voluto precisare come nessuno abbia avanzato polemiche sulle volontà di sua eccellenza il vescovo, facendo sapere di avere giù concordato un incontro con il Vescovo la prossima settimana al rientro dalla Puglia.