Sfruttamento della prostituzione, 3 romeni a processo

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In aula, davanti al Tribunale di Marsala, il 24 giugno

Sfruttamento della prostituzione. Con questa accusa sono stati rinviati a giudizio tre romeni, i fratelli Constantin e Forin Chiciug, di  36 anni e 25 anni, e la moglie del primo Petronela Costantin. Il processo inizierà il 24 giugno davanti al Tribunale di Marsala.

L’inchiesta, avviata dai carabinieri nel 2018 dopo la denuncia di una delle vittime, portò all’individuazione della banda che gestiva lo sfruttamento di donne di origine rumena che venivano attirate in Sicilia con la promessa di un posto di lavoro e di una vita migliore. In realtà- secondo le indagini-, una volta giunte nel trapanese, gli sfruttatori sequestravano alle migranti i documenti  per ricattarle e  costringerle a prostituirsi.

Dalle indagini era emerso, inoltre, che i due fratelli si occupavano di trovare i clienti concordando il prezzo delle prestazioni che si aggiravano sui 35/50 euro, fino ad arrivare a 400 euro per un’intera notte. Le somme di denaro venivano poi interamente trattenute dai due. La donna, invece, aveva il compito di ricercare le connazionali per farle prostituire. Le prestazioni sessuali avvenivano anche a Favignana, Salemi e Mazara.