“Scelta d’amore”

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Con l’intitolazione della piazza a Francesca Morvillo si è conclusa, nel popolare quartiere di Sant’Alberto, a Trapani, la “due giorni” dedicata alle vittime della strage di Capaci

La piazza, antistante l’istituto comprensivo Pertini, nel popolare quartiere di Sant’Alberto, alla periferia di Trapani, questa mattina, è stata dedicata a Francesca Morvillo, vittima – assieme al marito Giovanni Falcone e agli agenti di scorta – della strage di Capaci. A scoperchiare la targa, ricoperta da un tricolore, il baby sindaco Aurora, il baby presidente del Consiglio comunale Giulia e Cristian, alunno della scuola Pertini. Accanto a loro, il procuratore di Trapani, Alfredo Morvillo, fratello di Francesca. E la piazza, ieri sera, sulle note del Silenzio ha voluto ricordare le vittime della strage di Capaci, ma anche gli altri morti ammazzati: da Mauro Rostagno ai gemellini Asta, da Rita Atria a don Pino Puglisi. Presenti i rappresentanti delle istituzioni, ma soprattutto tanta gente comune, ossia gli abitanti di Sant’Alberto  che vedono in quella piazza il simbolo di riscatto di un intero quartiere alle prese con mille vicissitudini quotidiane. La serata si è conclusa con il monologo, dedicato a Francesca Morvillo, scritto dal giornalista Giacomo Pilati. Scuola, comitato di quartiere e Comune. Il successo della “due giorni”  ha più volti e più anime.