A Custonaci tutto pronto per l’edizione 2022 di «Un Borgo di Libri ed Autori» alla «Grotta Mangiapane»

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«La pianificazione turistica, in un’ideale prosecuzione con le precedenti edizioni, di «Un borgo di Libri ed Autori – Letture sotto le stelle» punterà ancora una volta a rivitalizzare, attraverso l’elemento culturale, il tessuto socio-economico dell’hinterland trapanese, elaborando un’innovativa visione di sviluppo territoriale. La rassegna letteraria, realizzata in collaborazione con il «Centro per il Libro e la Lettura» (MiBAC), con la «Rete delle Biblioteche della provincia di Trapani» (BiblioTP), con la «Rete trapanese per il turismo di comunità» e con il patrocinio dell’«Assessorato Regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana», del «Parco Archeologico di Segesta», del «Comitato Provinciale Pro Loco Trapani», della «Strada del Vino Erice DOC»,del «Comune di Custonaci» e del «Distretto Turistico Sicilia Occidentale», è stata pertanto concepita, fin dalla sua prima edizione, come un evento culturale di alto profilo, che si compone di numerosi fattori, che messi insieme confezionano una perfetta sintesi progettuale legata all’asset strategico della promozione del patrimonio culturale. A partire proprio dal luogo in cui si realizza, ovvero la meravigliosa sede dell’«Associazione Museo Vivente» (ente organizzatore del celebre «Presepe Vivente di Custonaci»). La suggestione, che prende vita dalla loro veste preistorica per giungere fino alle recenti ambientazioni cinematografiche, delle attigue «grotte Mangiapane» fanno di una delle zone paesaggisticamente più suggestive dell’intera Sicilia occidentale un palcoscenico straordinario, che lascia, oltretutto, letteralmente esterrefatto il pubblico e dove gli entusiasti autori si avvicendano nel presentare, ad una platea particolarmente attenta, le proprie opere. La possibilità, infine, per gli spettatori di assaporare, a cura dell’«Istituto Superiore I. e V. Florio» al termine di ogni serata, la bontà dei prodotti tipici della tradizione eno-gastronomica siciliana arricchisce ulteriormente l’offerta che la rassegna letteraria «Un borgo di Libri ed Autori – Letture sotto le stelle» propone nel suo complesso, mettendo al centro dei suoi obiettivi l’elemento culturale, inteso come attrattore di tutta una filiera, al servizio anche del turista/visitatore, che sappia poi riportare nei suoi luoghi di origine la narrazione di un’Isola che è, per antonomasia, la culla delle civiltà del Mediterraneo. Non a caso la prestigiosa fondazione «The European House Ambrosetti» ha menzionato nel suo «Rapporto Act Tank Sicilia 2022» proprio «Un borgo di Libri ed Autori – Letture sotto le stelle» trale rassegne letterarie più interessanti nel panorama isolano, sottolineando che «le rassegne di incontri con gli autori agiscono da volano per il turismo culturale, stimolano, anche su base interprovinciale, flussi di appassionati che si spostano di città in città per seguire gli scrittori che amano leggere». La rassegna letteraria, che aderisce alla rete dei festival della provincia di Trapani, allieterà, a partire dalle ore 21.00, per quattro serate (21 luglio Pietrangelo Buttafuoco, 28 luglio Alberto Samonà, 4 agosto Gaspare Balsamo ed il 18 agosto Costanza DiQuattro) gli amanti della lettura ed i turisti che, per trascorrere dei sereni momenti di approfondimento culturale, si ritroveranno in Sicilia durante l’estate 2022.

Si allega la locandina della manifestazione ed il link della rete dei festival letterari della provincia di Trapani: http://bibliotp.regione.sicilia.it/SebinaOpac/article/rassegne-e-festival-letterari/festival-rassegne

Anteprima «Un Borgo di Libri ed Autori» – https://www.youtube.com/watch?v=XsSIs5Wz9SU

Approfondimento volumi:

La quarta edizione della rassegna letteraria «Un Borgo di Libri ed Autori – Letture sotto le Stelle» si aprirà (21 luglio) con il volume di Pietrangelo Buttafuoco «Sono cose che passano». Un romanzo che sa intrecciare, con tinte ammalianti, passato e presente dei due protagonisti Rodolfo Polizzi, barone dalla non chiara discendenza, ed Ottavia, principessa di Bauci. Storia della quotidianità di un paese dell’entroterra siciliano, Leonforte, e della ricerca della libertà perduta, quella di Ottavia, «Sono cose che passano» sa mostrare la dicotomia di queste due istanze opposte, destinate a non trovare conciliazione.

L’affascinante narrazione di Alberto Samonà ci trasporterà, nella seconda serata (28 luglio), idealmente nella parte orientale della Sicilia dove scopriremo le vicende del barone Casimiro Piccolo, grazie a Giulio che, incuriosito da quei luoghi di Capo d’Orlando in cui Casimiro visse, decide di farvi visita. Il suo viaggio diviene, dunque, occasione per immergerci in un mondo ormai lontano, nella realtà di una famiglia aristocratica siciliana in cui si respira cultura e mito in una totale immersione nella natura. Panismo ed Arcadia insieme rivengono in un romanzo romantico ed ammaliante.

La terza serata (4 agosto) ci farà riscoprire nella tradizione letteraria siciliana, quella del cunto, nelle sue ampie sfaccettature. L’oralità, tratto tipico della letteratura greca delle origini, ritorna come elemento caratterizzante del cunto siciliano. Temi classici, personaggi disparati, rapporti intergenerazionali si mescolano dando vita ad un volume che è insieme letteratura e drammaturgia. Insieme a Gaspare Balsamo attraverseremo le pagine del suo «Sotto il segno del cunto» in cui si ritrovano insieme passione, tradizione e quella cultura di cui siamo figli.

La rassegna si chiuderà (18 agosto) con l’ultimo volume di Costanza DiQuattro «Giuditta e il monsù» edito da Baldini+Castoldi e candidato al «Premio Strega 2022». Il romanzo, intriso di riflessione e dialogo, ci porta in una Sicilia calda ed appassionata in cui un tenero, giovane amore deve scontrarsi con una più cruda realtà. Fato, altruismo, sentimento, genuinità sono quattro dei termini che meglio sintetizzano questo volume che sa esaltare valori eterni. In questo romanzo ritroviamo tutti i colori, i sapori e gli odori che rendono preziosa ed unica la Sicilia di ogni tempo.