La forza di fiorire. Voce alla donna negata

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All’Istituto comprensivo Eugenio Pertini di Trapani, guidato dalla Dirigente scolastica Maria Laura Lombardo, domani 25 novembre, Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, avrà luogo un pomeriggio di mobilitazione di tutta la scolaresca. La manifestazione, dal titolo “La forza di fiorire”, restituire Voce alla donna negata, sarà il leitmotiv, dell’iniziativa formativa, rivolta agli studenti, alle studentesse e ai genitori. Dalle ore 16.00, saranno attivati dei laboratori creativi, per la produzione di materiali di sensibilizzazione e riflessione sul valore della donna, la cui finalità è contrastare il fenomeno, oggi di vera emergenza sociale del femminicidio, attraverso l’acquisizione di competenze sul rispetto di genere. Sono stati predisposti vari laboratori, in tutti i plessi dell’Istituzione scolastica, della scuola dell’Infanzia, dei plessi di Via Salemi, Via Verdinais e via Buseto, della scuola primaria di via Terenzio, Via De Santis e Fulgatore e della scuola secondaria di primo grado, Plesso Falcone e plesso di Fulgatore. Dalle 16:00 alle 18:00 le classi lavoreranno coi docenti. Dalle 18:00 le classi apriranno le porte alla condivisione dei laboratori coi genitori. Contemporaneamente saranno attivati dei laboratori di arte e di teatro, rivolti ai genitori delle classi quinte primarie di Trapani e di Fulgatore. I laboratori saranno introdotti da un flashmob, a cura del corpo di ballo della scuola, nell’atrio del plesso Falcone, sulle note del celebre brano simbolo di protesta contro la violenza sulle donne, Break the chain, composto dall’americana Tena Clark, per dire no alla catena di violenza e di abusi che le donne subiscono spesso impotenti, incitandole alla denuncia del fenomeno. Alle 18.15, la dirigente leggerà la Lettera alla Donna che non c’è, una riflessione poetica, della quale la Preside stessa è autrice, rivolta agli studenti, alle studentesse, ai docenti e ai genitori. La manifestazione si concluderà con le testimonianze delle vittime di femminicidio, portate in scena dagli alunni e dalle alunne delle classi quinte, i quali daranno voce anche all’uomo che si ravvede. La manifestazione si concluderà con le note del Sound of silence, a cura dei docenti e degli alunni dell’Istituto e la canzone Essere una donna, interpretata dall’alunna Maria Stella Gandolfo.