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venerdì, Febbraio 23, 2024
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Il Luglio Musicale Trapanese tra festività e futuro

Con lo spettacolo “Pinocchio libero tutti” di Bustric, che ha chiuso la 75a Stagione del Luglio Musicale Trapanese, l’Ente ha voluto celebrare il mondo di sogno, incanto, magia e gioia spensierata proprio dell’infanzia ma a cui anche gli adulti spesso anelano, contraltare delle dure verità che la quotidianità ci impegna ad affrontare e che sono il cuore dell’opera di Carlo Galante “Le Lacrime di Geremia”, penultimo titolo della Stagione invernale.
“Sono fortemente convinto che l’Arte in generale e la Musica in particolare abbiano il dovere di mantenere vivo il contatto emotivo e psicologico con il pubblico per decodificare, rappresentare, sublimare, rivelare le singole Verità di ciascuno e consentire l’abbraccio in un’unica Verità universale dove Bene e Bello coincidono. Anche nella prossima Stagione 2024 si proseguirà su questa strada, grazie alla programmazione che sarà comunicata ufficialmente nel prossimo mese di gennaio e alla disponibilità di grandi artisti, tutti accomunati da un approccio anti narcisistico alla propria professione/missione. In questa ottica, formulo i miei auguri più sinceri perché ciascuno trovi, in questi giorni di festività, una dimensione di raccoglimento ed autenticità, così poi da esprimersi compiutamente durante tutto il nuovo anno e fare di esso il miglior 2024 possibile” – così dichiara Walter Roccaro, direttore artistico del Luglio Musicale Trapanese.
“In questo periodo natalizio, desidero inviare a voi e alle vostre famiglie i più sinceri auguri. Che la musica dell’amore, della gioia e della condivisione giunga a voi.Che queste festività siano colme di armonia e che il nuovo anno porti con sé nuove sinfonie. Stiamo tracciando un percorso che vede il Teatro immergersi sempre più nella società civile, offrendosi completamente alla Comunità trapanese e al vasto pubblico. Il nostro obiettivo è avvicinarci al mondo delle scuole, dei centri culturali e delle istituzioni pubbliche, con l’intento di arricchire la vita culturale della città” – così conclude Natale Pietrafitta, consigliere delegato del Luglio Musicale Trapanese.
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