Conclusa ieri ai Musei di Baglio Ansemi la 2^ edizione della Rassegna “Loft Cultura, Parole e Libri”

47

Si è conclusa con un importante appuntamento dedicato alla musica, come da programma, eri sera a Marsala, la seconda edizione della Rassegna “Loft Cultura, Parole e Libri” organizzata dall’Associazione culturale ‘Ciuri’, e dalla rivista on line Loft Cultura, in collaborazione con la Libreria Mondadori di Marsala e il patrocinio della Regione Siciliana – Assessorato dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, del Comune di Marsala e del Parco Archeologico Lilibeo Marsala, e condotta dalla giornalista Jana Cardinale. Ospiti dell’evento, intitolato “Violini parlanti”, sono stati i fratelli violinisti Gianni e Manuel Burriesci, che si sono esibiti in concerto che era un viaggio musicale attraverso la musica di Paganini, Morricone, Piazzolla ed altri. Una grande partecipazione di pubblico ha caratterizzato l’iniziativa: la Sala delle Navi del Parco Archeologico Lilibeo, allestita in modo accogliente e suggestivo, ha fatto da sfondo all’attenzione e allo stupore con cui i presenti hanno assistito e partecipato alla performance.

La rassegna ha preso il via il 23 agosto nel Giardino storico dei Musei di Baglio Anselmi con Francesco Bozzi, che ha presentato il suo nuovo lavoro dal titolo “Filosofia del suca” (Solferino editore); è proseguita il 28 agosto con i giornalisti Max Firreri e Francesco Mezzapelle che hanno presentato il saggio giornalistico “Mazara rapita” (Uila pesca), e il 2 settembre con Luciano Ricifari che ha presentato il suo libro “E se fosse vero. La vita come mi è capitata” (Serra Tarantola editore).  

“Ringraziamo in modo particolare l’Assessore regionale dei Beni culturali e dell’Identità siciliana, Alberto Samonà per aver sostenuto la rassegna – dice Filippo Peralta – e il Direttore del Parco, architetto Bernardo Agrò, per l’ospitalità e la condivisione del programma. Siamo soddisfatti di una proposta culturale che ha riscosso il successo che speravamo”.

“Le rinnovate esposizioni museali, lo spazio della città antica e le domus – dice il Direttore Agrò – costituiscono una scena naturale per gli artisti e gli autori, un laboratorio delle arti e delle scienze dove anche due giovani violinisti sono stati protagonisti della serata conclusiva dell’evento”.