La preghiera di monsignor Fragnelli per le vittime di Covid-19

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Nella foto da sinistra: Don Nino Gerbino, Cappellano del cimitero; Monsignor Pietro Maria Fragnelli, Vescovo della Diocesi di Trapani; Don Alessandro Damiano, Vicario generale.

Il Vescovo di Trapani ha ricordato con dolore tutti i morti rimasti senza funerale

Stamattina, sotto una pioggia scrosciante, il vescovo Pietro Maria Fragnelli si è recato al cimitero di Trapani per pregare per le vittime del Covid-19 e per tutti i morti di questi giorni che non hanno ricevuto il funerale. Ecco il testo della preghiera recitata davanti alla Cappella del cimitero.

«Carissimi fratelli e sorelle, dal cimitero di Trapani penso a tutti i nostri cimiteri. Li ricordo ad uno ad uno: Alcamo, Calatafimi, Castellammare del Golfo, Custonaci, Erice, Paceco, San Vito Lo Capo, Valderice…
M’inchino davanti a tutte le tombe e m’inabisso nella polvere del tempo, fissando nomi, volti, frasi incise su pietra o su marmo, fiori freschi e appassiti. Mi appartengono tutti e a tutti appartengo: tutti ci apparteniamo! In quest’ora di silenzio mi pare di sentire meglio i lamenti, le ribellioni e le preghiere di quanti visitano il camposanto. In queste giornate sospese, senza passi e senza voci, papa Francesco ci invita a dare ai nostri morti l’abbraccio mancato. Voi non siete un numero, siete persone a noi care, tombe che tutti vorremmo lavare con le nostre lacrime.
La nostra diocesi e tutto il nostro territorio non dimenticano, spesso vi sognano, vi coprono di baci e di preghiere. Che mistero inafferrabile i nostri legami!
Mi sento investito di una richiesta di tutto il nostro popolo: dirvi che ci siamo e che vi benediciamo nel nome di Gesù Risorto. In questo venerdì di quaresima guardiamo insieme il Signore della vita: nella sua ora vive il dramma dell’ora di ciascuno di voi.
Il vostro tempo si è fermato in terra, ma batte fiducioso nel cielo. Con voi ci presentiamo davanti a Colui che fa nuove tutte le cose, a Colui che porta a compimento ogni vostro respiro, a Colui che era ed è alfa e omega, principio e fine. Per voi e per noi.
Con tutto il mondo smarrito ci presentiamo a Maria, nostra madre e regina, a lei che accoglie tutti nella dimora eterna. Amen!»