Salemi. Da comune assistenza psicologica e buoni spesa per chi non può

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Il chiostro di S.Agostino, che ospita gli uffici del Comune

La pandemia si combatte su diversi piani di sostegno alle famiglie isolate in casa

Un servizio di assistenza psicologica che aiuti ad affrontare paure e incertezze determinate dal coronavirus, ma anche l’erogazione di “buoni spesa Covid-19” per sostenere le famiglie in difficoltà economica. Sono gli strumenti messi in campo dal Comune di Salemi, guidato dal sindaco Domenico Venuti, per affrontare le ripercussioni sociali ed economiche dell’emergenza. Il servizio di assistenza telefonica nasce dalla collaborazione tra il Comune e l’associazione Co.Tu.Le.Vi (Contro tutte le violenze). I volontari rispondono dal lunedì alla domenica al numero telefonico 333 6132127 e alla mail sportellodiana@gmail.com. Il settore Servizi alla persona ha attivato i ‘buoni spesa Covid-19’ settimanali per le famiglie indigenti. Due le tipologie di sostegno messe in campo e destinate a chi non è percettore del Reddito di cittadinanza: buoni del valore di 30 euro per le famiglie fino a due componenti, da 50 euro per i nuclei familiari più grandi. Per ottenere i buoni bisognerà compilare delle schede di valutazione a cura del Centro operativo comunale della Protezione civile che risponde al numero telefonico 0924/983699. Le richieste saranno esaminate dagli uffici del Comune. Oltre a queste due misure l’amministrazione comunale ha avviato una interlocuzione per ampliare le forniture del Banco alimentare e sta lavorando assieme a diverse associazioni di volontariato per individuare strumenti di sostegno alle fasce deboli e a chi, a causa dello stop forzato, rischia di cadere in povertà.