Sbarco di migranti a Pantelleria. Proseguono invece le ricerche del disperso a Mazara

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Ventiquattro migranti, tutti di origini tunisine sono stati rintracciati ieri dai carabinieri di Pantelleria mentre vagano a piedi lungo la strada perimetrale dell’isola nella zona di cala Nikà. Ventidue di loro sarebbero minori. Dopo aver trascorso la notte sull’isola, in mattinata sono stati tutti trasferiti presso il Cie di Milo a Trapani. Frattanto, proseguono le ricerche del giovane tunisino di 30 anni disperso a seguito di un naufragio avvenuto al largo delle coste di Campobello di Mazara a circa tre miglia da Torretta Granitola. Il trentenne si trovava a bordo di una piccola imbarcazione, partita dalle coste nordafricane alla volta della Sicilia, assieme ad un connazionale che è stato tratto in salvo da un pescatore. L’uomo al momento del salvataggio indossava il giubbotto salvagente ed è stato trasferito presso l’ospedale Abele Ajello di Mazara del Vallo. Alla Polizia che conduce le indagini il superstite ha raccontato dell’imbarcazione affondata e dell’amico finito in mare almeno quattro ore prima del suo ritrovamento. Le ricerche sono condotte dalla Guardia Costiera di concerto con l’aeronautica militare.