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mercoledì, Aprile 24, 2024
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Cocaina sull’ asse Catania-Marsala, parola al Gip

di Luigi Todaro

Il prossimo 15 maggio il Gip di Marsala dovrà pronunciarsi sui riti abbreviati e sulle richieste di rinvio a giudizio per le persone coinvolte nel traffico di cocaina sull’ asse Catania-Marsala. Gli indagati rimasero coinvolti nell’operazione antidroga dei carabinieri denominata “Fox” . Il ” giudizio” è stato chiesto per: Pietro Marino, Agatino Lorenzo Abate, Loris Carmelo Abate, Carlo Frazzitta, Vincenzo Fabio Licari, Gaspare Maurizio Giannone, Vincenzo Andrea Giannone, Giuseppe La Mantia, Francesco Vinci, Riccardo Giacalone e Alberto Giacalone. Nel corso della retata furono quattordici le persone indagate. Sei vennero arrestate. In carcere finirono: Vincenzo Fabio Licari, Pietro Marino, entrambi di Marsala, e Agatino Lorenzo Abate, di Catania. Ai domiciliari, invece, le marsalesi Giorgia Marino (figlia di Pietro), Giovanna Martino e il catanese Loris Carmelo Abate. Obbligo di dimora per Vittoria Stefania Squillace, Gaspare Maurizio e Vincenzo Andrea Giannone, Francesco Vinci e Giuseppe La Mantia.
Dall’ operazione, condotta nel maggio del 2023, emerse che ogni mese a Marsala arrivavano due chili di coca. Un nuovo capitolo, poi, nel giugno del 2023 quando vennero sequestrati beni mobili e immobili riconducibili, secondo la testi investigativa, a Vincenzo Fabio Licari. Il sequestro preventivo, disposto dal Gip venne eseguito dai carabinieri. Tra i beni sequestrati anche il bar Pieruccio, nei pressi dell’ospedale Paolo Borsellino di Marsala. Nell’operazione “Fox” erano già state sottoposte a sequestro preventivo due società di vendita e noleggio veicoli, con sede a Marsala. La droga, infatti, viaggiava in auto.

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