Mozia. Sarà riqualificato l’imbarcadero storico

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La Regione Siciliana ha dato il via libera al finanziamento

Dopo il finanziamento di quattro milioni e mezzo di euro per i lavori di riqualificazione ambientale e di restauro archeologico a Mozia, indirizzato a far crescere l’afflusso di presenze, la Regione Siciliana ha dato il via libera al finanziamento per ristrutturare lo storico imbarcadero di Mozia dal quale transitano i turisti che desiderano raggiungere la città fenicia al centro dello Stagnone di Marsala. Raggiungibile percorrendo la strada provinciale 21, l’area dell’imbarcadero è caratterizzata da un piccolo edificio di proprietà del demanio marittimo che fu dato in concessione alla ex Provincia di Trapani. La Regione lo ha destinato a punto di accoglienza turistica, ma oggi il fabbricato versa in uno stato di evidente degrado. La salsedine, nel tempo, ha consumato sia la pavimentazione in pietra che le superfici e risultano insufficienti e malfunzionanti anche i servizi igienici. Il progetto di riqualificazione è stato redatto dalla soprintendenza dei Beni culturali, mentre quello di fattibilità tecnica ed economica è stato affidato all’ufficio del Genio civile trapanese che gestirà anche le procedure di gara per affidare i lavori. Oltre alla manutenzione ordinaria e straordinaria dell’edificio è prevista la realizzazione di tre chioschi in legno che dovranno accogliere i servizi aggiuntivi e le attività commerciali, ma anche ospitare eventuali iniziative promozionali. Attraverso la costruzione di una rampa pianeggiante, sarà migliorato il punto d’accesso ai bagni e sarà installata, tra aiuole e palme, una serie di sedili che possano consentire al visitatore di accomodarsi durante l’attesa del traghetto. Per tutelare l’incolumità delle persone si provvederà, inoltre, a collocare una staccionata in legno lungo l’intero margine del punto d’accesso. Tutte opere, che non modificheranno in alcun modo lo stato dei luoghi e compatibili con lo strumento urbanistico vigente nel Comune di Marsala