Trapani deserta

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di Mario Torrente

Per strada stamattina non c’era nessuno. Solo pochissime auto in giro. Qualche pedone con il proprio cane al seguito. Zero runners a correre nel lungomare. Supermercati chiusi. Ed un silenzio surreale praticamente ovunque. È questa la fotografia di Trapani nella terza domenica di isolamento per l’emergenza coronavirus. Dal centro storico alla periferia passando per i quartiere popolari. Per strada diversi posti di blocco, con gli agenti impegnati a controllare il rispetto delle disposizioni del governo per contrastare la diffusione del covid 19. Gli spostamenti sono consentiti solo in  caso di necessità, motivi che devono essere messi nero su bianco nella autocertificazione da consegnare o fare compilare agli agenti delle forze dell’ordine al momento del controllo. Ma i trapanesi stanno rispondendo con grande senso di responsabilità, stando a casa e rispettando alla lettera i divieti arrivati dal governo. La città pressoché deserta in questa soleggiata domenica di fine marzo, dalle temperature primaverili, ne è la prova più evidente.

Strade vuote dunque, con gli assi viari di corso Piersanti Mattarella, via Palermo, via Conte Agostino Pepoli e via Fardella praticamente vuoti. Come piazza Vittorio Emanuele, viale Regina Margherita e piazza Vittorio Veneto. Nessun pedone in giro anche nel centro storico: deserte le vie Torre Arsa, Garibaldi, corso Vittorio Emanuele, la Marina, Torre di Ligny e tutte le strade che solitamente la domenica mattina sono piene di gente a passeggio. Stesso quadro anche dalla parti di Casa Santa Erice, comprese le sempre trafficate vie Manzoni e Marconi. Tanto per fare qualche esempio. Insomma, davvero tutti casa. Senza se e senza ma!

piazza Vittorio Emanuele poco prima di mezzogiorno