Il Presidente della Regione Musumeci ha inaugurato ieri al Castello Grifeo di Partanna il nuovo allestimento museale

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Scuderie del Castello gremite ieri pomeriggio a Partanna per l’inaugurazione del nuovo progetto museografico, alla presenza del Presidente della regione, On. Nello Musumeci e dell’assessore ai Beni Culturali, Alberto Samonà, intervenuti assieme all’architetto Bernardo Agrò, direttore del Parco Archeologico di Selinunte, che ha curato le quattro sezioni in cui si articola il Museo. Ad accoglierli è stato il sindaco, Nicolò Catania, che nel suo saluto istituzionale ha ringraziato il Presidente della Regione – per la terza volta a Partanna – e l’assessore per la loro preziosa e prestigiosa presenza. Il sindaco ha poi proseguito facendo un excursus delle eccellenze della città e del territorio, che si distinguono per ricchezza archeologica, storica, antropologica e paesaggistica, richiamando l’attenzione del Presidente Musumeci su alcune problematiche di vitale importanza (ospedale – porto e depuratore di Selinunte) e ha concluso ricordando il compianto Sebastiano Tusa cittadino onorario della città di Partanna che si è speso con passione negli scavi all’interno dell’area archeologica di contrada Stretto, i cui reperti sono oggi musealizzati all’interno del Castello Grifeo. Presente, assieme a diversi sindaci del territorio belicino e rappresentati istituzionali dei Comuni vicini, anche il principe Giuseppe Grifeo.Il Castello “Grifeo” di Partanna è una delle fortezze meglio conservate dell’intera Sicilia e parte integrante del Parco archeologico di Selinunte, Cave di Cusa e Pantelleria. “La Sicilia è una Regione che vanta un patrimonio inestimabile di beni culturali e che ha il diritto e il dovere di rendere fruibili affinché l’intera comunità possa trarne vantaggio, economico e anche in termini di qualità della vita. Stiamo lavorando per un progetto turistico degno di questo nome, che metta in rete le bellezze del territorio belicino, con i servizi necessari per il visitatore che arriva da fuori. Qui ho conosciuto sindaci capaci e responsabili che si impegnano quotidianamente per la rinascita del Belice. Il tutto si può realizzare solo con la condivisione dal basso: la popolazione deve collaborare e contribuire al mantenimento del nostro patrimonio, con atti di civiltà e rispetto di quello che la nostra terra possiede”. L’Assessore Samonà e l’architetto Agrò hanno illustrato i progetti portati avanti, per le rispettive competenze tecniche e istituzionali, e al termine degli interventi il pubblico ha avuto modo di ammirare, grazie al circuito guidato, le quattro sezioni allestite: l’area Archeologico-Preistorica, la sezione di Arte medievale e moderna, la casa-museo e la raccolta di oggetti di carattere etno-antropologico che testimoniano momenti di vita e ritualità della comunità nel tempo.