Bosco da mettere in sicurezza

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Sono partiti ad Erice i lavori di messa in sicurezza nel bosco per tagliare le piante che minacciano di cadere lungo le strade o che ostruiscono il passaggio nei sentieri.

Il primo intervento ha riguardato un tratto di viale delle Pinete, dove sono stati tagliati i rami e gli alberi, ormai del tutto pendenti che minacciavano di venir giù da un momento all’altro, soprattutto in caso di vento, come accade puntualmente in caso di maltempo. L’ultimo episodio poche settimane fa con un grosso albero caduto lungo la strada che porta al centro abitato ericino, nei pressi di Santa Maria delle Grazie, e quindi proprio quasi all’ingresso del borgo medievale. Il bosco di Erice ha bisogno di urgenti interventi di manutenzione. Gli alberi sono appesantiti dall’edera che ne avvolge tronchi e rami ed il sottobosco andrebbe pulito per dare spazio alle piante. L’amministrazione comunale ha anche presentato un progetto che prevede una serie di interventi straordinari per salvare l’ultimo polmone verde della vetta. Da questo fronte si attende il decreto di finanziamento della Regione. Intanto però il Comune ha disposto un intervento urgente di messa in sicurezza con i lavori che sono coordinati da Giacomo Coppola, ex funzionario della Forestale oggi consulente dell’amministrazione Toscano  per il patrimonio boschivo e anticendio. Per permettere i lavori l’Azienda Foreste ha messo a disposizione due propri operai.

Le aree boschive, come rimarcato da Coppola, necessitano infatti di interventi mirati di manutenzione, come il taglio o l’eliminazione della piante morte, il diradamento e le spalcature, in modo da ridurre la densità delle piante a non più di 900 per ettaro. Riqualificazione che in questi anni ad Erice non è stata fatta. Tant’è che il bosco che costeggia le millenarie mura elimo-puniche si presenta sempre più malandato e, albero dopo albero, rischia di scomparire. I sentieri sono ostruiti da piante finite per terra, come nell’ingresso di viale delle pinete o nella discesa del piede del diavolo, passaggi che sono stati liberati con questo primo intervento. Ma serve davvero una vera e propria bonifica per salvare l’antico bosco di Erice. Le squadre con gli operai del Comune e della Forestale coordinate da Coppola torneranno al lavoro nei prossimi giorni lungo la strada per Valderice dove ci sono degli alberi che minacciano di finire lungo la carreggiata.

Mario Torrente