Istituto scolastico “Abele Damiani” di Marsala: urgente la sistemazione delle classi

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Il presidente del Consiglio d’Istituto, dell’Istituto Statale d’Istruzione Secondaria Superiore “A. DAMIANI” di Marsala, Gian Luigi Vinci, ha chiesto al Dirigente Scolastico, Domenico Pocorobba, di trasmettere agli organi preposti, la seguente nota del Consiglio di Istituto, riunitosi il 29 giugno alle ore 9.30, in seduta straordinaria, presso i locali dell’Istituto “Abele Damiani” di Marsala, previa convocazione del 22/06/2021 (prot. n 11659), in merito alla “Sistemazione classi a seguito di provvedimento di interdizione locali”.

Questa la NOTA DEL CONSIGLIO DI ISTITUTO che il Dirigente ha trasmesso al Prefetto, al Al Commissario Straordinario del Libero Consorzio Comunale di Trapani, Al Direttore dell’USR Sicilia, all’Assessore Regionale all’Istruzione, al Sindaco del Comune di Marsala, al Dirigente dell’Ambito Territoriale di Trapani, al Deputato Regionale Dott. Stefano Pellegrino, al Deputato Regionale Dott.ssa E. Lo Curto.

“Considerato che il Libero Consorzio Comunale di Trapani, con nota del 25 maggio 2021 (Prot. n 15869), notificava il provvedimento di interdizione di un lato dell’Istituto, dove sono allocate 16 aule, la sala docenti e l’aula magna, con nota n. 9445 del 26-05-2021 l’I.I.S. chiedeva, con assoluta urgenza la necessità di convocazione di un tavolo tecnico per garantire il regolare completamento dell’anno scolastico

– Non ottenendo alcuna risposta, nonostante i dovuti solleciti, in data 11.06.2021, prot. n. 10972, l’Istituzione Scolastica ribadiva, attraverso comunicazione scritta agli Enti preposti, la gravità della situazione, in particolare, dovuta al fatto che gli “interventi necessari a ripristinare le condizioni di sicurezza non potevano essere realizzati entro il corrente anno”.

Nella suddetta nota del 11.06.2021 si chiedeva nuovamente l’utilizzo a partire dal 01 settembre 2021 di tutti i locali ricadenti all’interno della pertinenza dell’Istituto, dove sono a tutt’oggi ospitate le aule dell’Università con un contratto di comodato d’uso gratuito, lasciando comunque le aule del piano terra dove sono allocati i laboratori della stessa facoltà.

– Facendo seguito alle predette note, il Libero Consorzio di Trapani trasmetteva una lettera di comunicazione in merito alla disponibilità di aule, fino alla fine degli interventi di manutenzione straordinaria.

I locali proposti dall’ Ente sono siti nelle seguenti aree:

– presso l’immobile di C/da Cuore di Gesù di Marsala;

– presso l’area del Podere Badia, in cui si fa riferimento ad una allocazione di un numero idoneo di moduli prefabbricati ad uso aule, previa acquisizione di conformità urbanistica da parte del Comune di Marsala.

– L’Istituzione Scolastica “A. Damiani” di Marsala, preso atto delle difficoltà logistiche della seguente proposta formulata dal Libero Consorzio, con una nota del 18.06.21 (Prot. n 11368) esplicitava le seguenti criticità:

a) Le aule proposte si trovano presso un immobile collocato a 13 Km di distanza dalla sede centrale.

b) L’Istituto raccoglie alunni provenienti da diverse contrade o comuni limitrofi che certamente avrebbero difficoltà a raggiungere la sede ipotizzata, soprattutto per la difficoltà dovuta sia ai mezzi di trasporto che ai tempi di percorrenza.

c) Si precisa inoltre che le aule suggerite nella comunicazione sono prive di laboratori, indispensabili per l’espletamento delle attività didattiche in un Istituto Professionale.

d) Il riordino ministeriale dei percorsi formativi prevede, infatti, un notevole incremento delle ore laboratoriali e dell’intera area professionalizzante che impone l’accesso ai laboratori didattici due-tre volte a settimana.

e) Si fa presente altresì che oltre 350 alunni avrebbero il disagio di doversi spostare in maniera precaria continuamente con la difficoltà di non riuscire a svolgere in maniera corretta le attività scolastiche.

f) Si sottolinea, inoltre, che l’esercizio delle medesime attività risulterebbe poco agevole e rischioso per tutto il personale scolastico che dovrebbe costantemente spostarsi da una sede all’altra anche nell’arco della stessa giornata.

g) L’I.I.S. “Abele Damiani” accoglie un numero elevato di alunni disabili con particolare gravità, che necessitano di ambienti di apprendimento accoglienti ed inclusivi, costruiti attraverso percorsi didattici secondo le loro esigenze fisiche e mentali.

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DI ISTITUTO

P.Q.M.

a nome dell’intera comunità scolastica, ritiene indispensabile portare a conoscenza degli enti preposti, organi di stampa e sindacati la posizione assunta dallo stesso. Fermo restando che appare inaccettabile quanto proposto dal Libero Consorzio, in considerazione del fatto che non viene garantito il diritto allo studio e all’istruzione

degli studenti, che la scuola con la pandemia ha raggiunto alti livelli di dispersione scolastica, che nei locali proposti non esistono laboratori, indispensabili per gli istituti tecnici e professionali, che gli oltre 90 alunni disabili non potrebbero frequentare e quindi verrebbe meno l’inclusione all’interno della scuola stessa, che risulta impossibile raggiungere le sedi ipotizzate in tempo utile anche per mancanza di mezzi di trasporto ed incompatibilità oraria. Si precisa inoltre, così come prevede la normativa vigente per gli istituti superiori, che gli stessi devono essere allocati in strutture viciniori per permettere al personale e agli alunni di raggiungere facilmente la sede nel più breve tempo possibile senza arrecare alcun tipo di disagio agli alunni e al personale scolastico.

Si ribadisce ancora una volta, vista la disponibilità data dal Signor Sindaco di Marsala, dall’Assessore Regionale all’Istruzione, Onorevole Roberto Lagalla e dal Segretario Generale della UIL, Eugenio Tumbarello, e l’assoluto silenzio dell’ente locale competente, l’urgenza o di una convocazione di un tavolo tecnico o la disponibilità immediata dei locali siti all’interno del perimetro scolastico, che sono di assoluta pertinenza dell’Istituzione scolastica, oggi utilizzati dall’Università di Enologia con un contratto di comodato d’uso gratuito trentennale.

Le suddette soluzioni indicate potrebbero permettere di superare le criticità che si presentano, anche perché i tempi ormai sono diventati strettissimi, in considerazione del fatto che mancano ormai meno di due mesi dall’inizio del nuovo anno scolastico e la scuola risulta priva di 16 aule, della sala docenti e dell’Aula magna.

Si confida sul senso di responsabilità degli organi competenti”.