All’attrice e regista marsalese Luana Rondinelli il Premio Afrodite 2020

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L’attrice e regista marsalese Luana Rondinelli ha ricevuto alla Casa del Cinema di Roma, il prestigioso Premio Afrodite 2020, giunto alla 17esima edizione e assegnato ad artiste quali Paola Cortellesi, come miglior attrice, e Mara Venier, quale miglior conduttrice televisiva. Per il primo anno, infatti, è stato inserito anche il premio teatrale, che la regista di “Taddrarite”, spettacolo contro la violenza domestica sulle donne, ha meritato con la modestia che la contraddistingue e la passione per il proprio lavoro che da sempre ha caratterizzato la sua carriera. «Una tematica forte trattata con ironia», ha dichiarato al riguardo Luana, che ha diretto Donatella Finocchiaro, Claudia Potenza e Antonia Truppo. Nella stessa sera a ricevere il Premio sono state, come miglior attrice non protagonista, Pilar Fogliati, Cinzia TH Torrini, già premiata nel 2003 per Elisa di Riovombrosa, come miglior regia tv per “Pezzi Unici”, Michela Andreozzi, come migliore regia per la commedia “Brave Ragazze”, Nunzia de Stefano per il film ‘Nevia’ presentato a Venezia, miglior opera prima, Catrinel Marlon, come miglior attrice straniera, Benedetta Porcaroli, migliore giovane attrice, mentre il premio per l’innovazione nella comunicazione è andato a “Freeda”, realtà social nata tre anni, incentrata sulle storie di donne e consegnato da Lidia Ravera. Un premio speciale come miglior libro è andato a “Dove finiscono le parole”. Luana, che ha calcato i più noti palcoscenici nazionali, è attrice, drammaturga e regista. TADDRARITE, la sua pièce sulla violenza contro le donne, ha conquistato il premio della critica al contest internazionale Etica in Atto 2013, oltre a quello del Roma Fringe Festival 2014 come miglior spettacolo e drammaturgia. Vittoria, quest’ultima, che ne ha consentito l’approdo della rappresentazione negli USA al San Diego International Fringe Festival 2016, anticipato dalla chiamata all’In Scena! Italian Theater Festival 2015 di New York. Altri riconoscimenti le sono giunti nel 2013 e nel 2016. Il primo riguarda GIACOMINAZZA, testo da lei creato e recitato, insignito quale miglior scrittura originale al festival nazionale Teatri Riflessi di Catania; il secondo è per A TESTA SUTTA, ottenendo il Premio Fersen alla drammaturgia in un anno che, peraltro, l’ha vista in giuria al prestigioso Premio Mario Fratti di New York. Successi che anticipano il lungo lavoro svolto sulla stesura e creazione di PENELOPE – L’ODISSEA È FIMMINA, coronato dalla vittoria del Premio Anima Mundi 2018 alla drammaturgia femminile, assegnatole al Piccolo Teatro Grassi di Milano, prima del debutto estivo sulla scena delle Dionisiache del Calatafimi Segesta Festival 2019. Lo spettacolo verrà portato in scena a Marsala nel mese di marzo.