Il 17 febbraio Vauro presenta il suo nuovo libro “La regina di Kabul” all’Istituto ‘Florio’ di Erice

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Si terrà giovedì 17 febbraio il quinto appuntamento del corso “Libriamoci”, rassegna di Incontro con l’Autore organizzata dall’Istituto Superiore ‘I. e V. Florio’ di Erice in collaborazione con la Libreria Galli Salve – Ubik Erice. Ospite della giornata – dedicata agli studenti di mattina, e al pubblico di lettori nel pomeriggio – sarà Vauro Senesi, che presenterà il suo ultimo libro dal titolo ‘La regina di Kabul. Storie dall’Afghanistan di Emergency’. L’incontro mattutino si terrà alle ore 11.30 a Palazzo Sales, a Erice Centro Storico, e quello pomeridiano alla Sala Perrera a Trapani, alle ore 18.  

Vauro, giornalista e vignettista toscano, tra i più noti in Italia per la satira politica, già collaboratore del Fatto Quotidiano e delle trasmissioni tv Annozero e Servizio Pubblico di Michele Santoro, che della ONG è stato anche portavoce dal 2006 al 2009, presenterà un volume che racconta i vent’anni di guerra in Afghanistan attraverso gli occhi dei pazienti degli ospedali della ONG. Un libro che attraversa tramite le storie delle vittime oltre 20 anni di guerra nel Paese, dal 1999, quando Gino Strada decise di mettere l’esperienza e le risorse della sua organizzazione al servizio della popolazione martoriata dal conflitto. Vent’anni di Emergency e di Afghanistan raccontati in un libro, in cui un bambino costruisce nel segreto il suo aquilone, una donna con il burqa sfida ogni convenzione per lavorare nel nuovo ospedale appena sorto nella capitale, un calligrafo accetta l’inaudito compito di dipingere ciò che è proibito, un ragazzino è arruolato a forza dai talebani mentre governa le sue pecore, un’infermiera si incammina lungo sentieri minati per prestare soccorso. E su tutti, lo spettro incombente della guerra, perché non ha conosciuto altro scenario la maggior parte della popolazione afgana. 

Sono lampi indimenticabili queste storie dell’Afghanistan di Emergency, l’associazione che Gino Strada ha fondato nel 1994 per offrire cure gratuite alle vittime della guerra e della povertà, e per cui ha lavorato ogni giorno sino all’ultimo, il 13 agosto del 2021, quando i talebani, ormai alle porte della città, si accingevano a riconquistare Kabul.  

“In Afghanistan abbiamo vissuto molte esperienze dure, nonostante le quali, e qui sta la grande lezione di Gino Strada – ha detto Vauro – il sentimento di umanità e l’empatia sono sempre stati forti. Anche di fronte ai corpi dilaniati. Spesso ci chiedevamo se ne valesse la pena, ma non potevamo lasciarci prendere dalla disillusione: noi potevamo scegliere di essere lì”.  

E di questa grande lezione Vauro si fa portavoce, un invito a non chiudere gli occhi, a prender parte contro le guerre, a essere portatori di solidarietà.  

Nelle pagine la durezza della guerra e umanità si avvicendano, e alle storie di violenza si uniscono quelle di riscatto. Di particolare importanza il tema delle donne, affrontato con schiettezza e rispetto.  

“Siamo felici del ritorno di Vauro a scuola – dice la Dirigente Scolastica, Pina Mandina – testimone eccellente con cui affrontare tematiche di grande attualità che restano al centro del nostro interesse. Grazie a questo suo nuovo libro avremo modo di parlare di argomenti come la guerra e la povertà, e soprattutto di umanità”.  

Gli incontri si avvalgono del patrocinio dei Comuni di Trapani ed Erice.