Pasquetta blindata: controlli interforze nelle località balneari

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di Mario Torrente

Una cosa è certa. Per strada stamattina non c’era nessuno. Come non c’era nessuno nelle principali località dell’hinterland trapanese che solitamente per pasquetta vengono prese d’assalto per grigliate ed arrostite in riva al mare. Ma oggi, a causa dell’emergenza coronavirus, non c’è stata nessuna gita fuori porta. I cittadini hanno risposto davvero con grande senso di responsabilità, restando a casa in questa soleggiata e calda giornata d’aprile. Il rispetto delle regole prima di tutto, dunque.

A presidiare la strade stamattina c’erano diverse pattuglie di Polizia Stradale, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Municipale. Un grande dispiegamento di uomini e mezzi per fare rispettare le disposizioni del governo per contrastare il dilagare dell’epidemia. Posti di blocco un po’ ovunque, sopratutto lungo la strada che collega Trapani con San Vito Lo Capo, passando per rinomate località balneari di Pizzolungo, Bonagia, Lido Valderice e Cornino. Per poi arrivare anche nell’area attrezzata di Biro, subito dopo Purgatorio, dove in tanti per pasquetta si danno appuntamento per “arrostire”. Ma nell’anno del coronavirus non è stato possibile. Tutti i posti delle gita fuori porti oggi erano deserti.

Da San Cusumano in poi già nelle prime ore di stamattina era un susseguirsi di posti di blocco, per entrambi i sensi di marcia, di Polizia, Carabinieri e Vigili urbani. Controlli anche a terra, con militari dell’Arma e quelli del corpo della Forestale/Carabinieri che sono andati fino in riva al mare, passando a setaccio le calette solitamente punto di ritrovo per pic-nic. Ma tutto il litorale era deserto. Non c’era nessuno. Nessuno, nessuno.

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