“Grazie ragazzi”

Il presidente di Telesud Marino commenta il ruolo del Gruppo in periodo di Coronavirus.

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Certamente la figlia del nostro collaboratore di redazione non è figura decisamente superpartes; l’amore di papà avrà influito non poco nella creatività di questo splendido disegno. Ma voglio farlo mio per estendere a tutti i nostri collaboratori un sincero grazie per come hanno affrontato queste difficili settimane di quarantena. I primi giorni sono stati assai difficili, pieni di perplessità: chiudiamo, non chiudiamo, smart working al 100%…, insomma, il marasma sanitario ed economico era impervio da valutare ed affrontare. Abbiamo scelto di restare sul campo. Ogni giorno. Consapevoli del nostro ruolo sul territorio, cosa che queste settimane – scusateci il pizzico d’orgoglio vanesio – ci ha confermato. Si doveva restare a fare informazione anche e soprattutto con “la vecchia” e tanta bistrattata TV che resta in periodi di 4.0, di gran lunga, il mezzo d’informazione più diffuso e soprattutto più autorevole rispetto al dilagare delle notizie web, spesso, se non proprio fak news, “rimbalzi di rete” buttati lì nell’agone social. Certo, qualche scivolone è capitato anche a noi, “massacrati” dai soliti – davvero i soliti…sembra proprio che una ventina di persone non abbiano altro da fare che criticare Telesud “a prescindere” – tuttologi internauti; ma abbiamo informato ogni giorno le evoluzioni, sociali ed amministrative, che il Covid 19 ha portato nelle nostre vite. Abbiamo annunciato per primi la ripartenza della “fase 2”. Anche qui, derisi; ma intanto, oggi 4 maggio, siamo qui a commentarla. Insomma, è mio obbligo ringraziare un gruppo di 15 persone – giornalisti e tecnici nessuno escluso – che ha fatto del “servizio pubblico” la propria stella polare in queste settimane quando sarebbe stato assai più comodo rifugiarsi nelle calde e sicure braccia domestiche. Dunque, senza farla troppo lunga: Grazie ragazzi, Grazie Ginevra. 

Massimo Marino
Presidente di Telesud