La processione dei Misteri di Erice

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Questo pomeriggio ad Erice sono usciti in processione i sette gruppi dei Misteri. Come sempre il corteo religioso ha regalato forti emozioni in un contesto unico, quello del borgo medievale della vetta.

Come ogni Venerdì Santo, oggi ad Erice si rinnova l’antico rito della processione dei Misteri. Il corteo religioso è uscito alle 14.30 in punto, dalla chiesa di San Giuliano, per percorrere, in un’atmosfera molto raccolta e con il sottofondo delle preghiere dei fedeli, le strade selciate del paese, passando per le strade più importanti del borgo medievale. Ogni anno la processione segue sempre lo stesso itinerario per rientrare poco dopo il tramonto, attorno alle 20.

La processione dei Misteri che si tiene ad Erice è più ridotta e meno rinomata rispetto a quella di Trapani. Ma è scuramente molto affascinante e carica di significato, immersa com’è nei silenzi e nel magico contesto del borgo medievale, offrendo davvero un forte senso di raccoglimento.

I gruppi sono in tutto sette e rappresentano i momenti della passione di Cristo, ovvero “Gesù nell’orto dei Getsemani”, “La Flagellazione”, “La Coronazione di spine”, “l’Ascesa al calvario”, il Crocifisso e l’Urna: chiude la processione l’Addolorata, una stupenda immagine della Vergine avvolta nel manto nero. Il corteo religioso, accompagnato da una sola banda, è aperto dai figuranti con addosso una tunica bianca ricamata di rosso, i colori usati dai frati della congregazione del Purgatorio. Le statue sono più piccole rispetto a quelle trapanesi ma si inseriscono perfettamente nel contesto ericino. Non c’è poi la tipica annacata a suon di banda musicale dei Misteri di Trapani. I sette gruppi vengono portati a spalla per le viuzze dalle borgo e durante la sosta poggiano su delle forcelle che aiutano i portatori durante il tragitto per il basolato. Il Misteri di Erice sono un appuntamento molto sentito nella comunità muntisa, che ogni anno si occupa dell’organizzazione della processione. Portando avanti, con devozione e attaccamento alle proprie origini, una tradizione tramandata nei secoli.

Mario Torrente

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(foto Mario Torrente)