Oggi s’è dimesso l’ingegnere Di Giovanni e la minoranza chiede un consiglio comunale straordinario per fare chiarezza su tutto

Di Nicola Baldarotta

Riassunto delle puntate precedenti.

Nei giorni scorsi il sindaco Tranchida ha, di fatto, rinominato il Cda di ATM SpA Trapani dopo che lo stesso era di fatto decaduto a causa delle dimissioni di due componenti del CdA, cioè Murana e Giudici.

Tranchida ha deciso di riconfermare i due, estromettendo di fatto dal CdA sia il presidente che lui stesso aveva designato, cioè l’ingegnere Antonio DI Giovanni, e gli altri due componenti Massimo Zaccarini e Annarita Carpinteri. A Murana, inoltre, aveva affidato l’onere di presidente della partecpata dei trasporti comunali. Oltre a Murana e Giudici, però, il sindaco aveva anche proposto la nomina di Giacomo Cangemi in seno al CdA ma quuest’ultimo, ieri, ha materialmente rinunciato all’incarico perchè si è reso conto di non avere i requisiti professionali richiesti.

DI fatto, quindi, il nuovo CdA non può insediarsi e continua ad essere operativo il vecchio composto solo da tre componenti, cioè quelli che sono stati esautorati dall’incarico: Di Giovanni, Zaccarini e Carpinteri.

C’è da convocare l’assemblea per ratificare il materiale ed effettivo decadimento del vecchio Cda in modo da passare le consegne al nuovo ma oggi arriva la novità dell’ultima ora. L’ingegnere DI Giovanni si è dimesso da presidente senza aspettare la ratifica ufficiale, consegnando quindi l’onere di convocare l’assemblea del CDA agli altri due componenti rimasti: Carpinteri e Zaccarini. Sarà proprio quest’ultimo, come da regolamento, a dover convocare il CdA per definire la fine del percorso. Zaccarini, però, è l’oggetto della minicrisi di maggioranza che si è aperta in consiglio comunale proprio per via del suo esautoramento dal cda di ATM.

L’avvocato avrà al voglia di fare il bene dell’azienda accelerando i tempi o si metterà di traverso lasciando che il futuro di ATM sia ancora più incerto?

Scene, quelle a cui stiamo assistendo, che forse nemmeno KAFKA avrebbe ipotizzato.

Zaccarini trombato per scelta politica ma col pallino di ATM nelle mani.

Come commentare tutto ciò? Non rimane che confidare nella serietà di quest’ultimo.

Ma è anche di oggi la richiesta di convocazione straordinaria del consiglio comunale del capoluogo avanzata dai consiglieri di minoranza Giuseppe Lipari – Silvestro Mangano – Claudia La Barbera – Anna Garuccio – Chiara Cavallino – Francesca Trapani e Gaspare Gianformaggio.

Un documento corposo, quello sottoposto all’attenzione del presidente del cosniglio comunale, nel quale vengono chieste spiegazioni su spiegazioni su determinate circostanze che meritano di avere chiarezza.

Come finirà questa telenovela? Oggi non sappiamo dirvelo ma abbiamo la sensazione che le prossime puntate siano previste per i prossimi giorni.