Lo sport al tempo del coronavirus.

Ebbene sì, il Trapani sta continuando ad allenarsi. In controtendenza rispetto a tutto il mondo del calcio, la formazione granata è scesa in campo ieri, a scaglioni, svolgendo un lavoro fisico. Cosa che ha incuriosito non poco chi abita nei palazzi circostanti lo stadio Provinciale e ha spinto molti tifosi ad affacciarsi ai balconi e a seguire la sgambatura dei calciatori granata. Si naviga a vista, di giorno in giorno, e si vedrà fino quando la società proseguirà a far lavorare gli uomini di Castori. Intanto, continua la sfida su Instagram dei calciatori, che fanno vedere come lavorano da casa. Corapi, centrocampista granata fino a gennaio scorso, ha invitato al lavoro Taugourdeau e Aloi, mentre Kupisz palleggia con una pallina da tennis, Grillo fa pesi, e Biabiany si rammarica, essendo senza famiglia, di dover pulire casa e cucinare. Anche questo è il calcio professionistico ai tempi del coronavirus.
A differenza del calcio, che sta tentando in ogni modo di rinfocolare la speranza di tornare in campo, il mondo del basket sta prendendo seriamente in considerazione l’ipotesi di far finire qui la stagione. Si era diffusa, su alcune testate giornalistiche, la notizia che la Pallacanestro Trapani fosse contraria a quest’ipotesi e ieri il club granata ha sentito il dovere di smentire, con una nota ufficiale questa notizia. Insomma, nessun pregiudizio per il club di Pietro Basciano a discutere concretamente di un campionato già concluso qui. Poi, come sempre, solo il tempo ci dirà come andrà a finire anche questa storia.