In memoria del Comandante!

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Non si placa l’onda di commozione sul territorio da quando si è appresa la notizia della scomparsa del Comandante Vittorio Morace. Ai tanti si è voluto aggiungere anche l’avvocato Salvatore Longo, da sempre assai vicino ai colori granata, che in una lettera aperta alla città ha voluto ricordare l’ex Presidente a modo suo. Noi riceviamo e pubblichiamo integralmente:

“Quando venne scattata questa foto che mi ritrae di spalle mentre il Comandante Vittorio Morace si stava dirigendo verso di me non immaginavo che sarebbe stata l’ultima volta che lo avrei visto e che avrei parlato con lui.
Dal 2012 al 2018 ho avuto l’onore ed il piacere di collaborare con lui, quale delegato ai rapporti con la tifoseria, nella gestione del massimo sodalizio della mia Città, quello per il quale avevo sempre tifato sin da bambino e quello che, proprio in quegli anni, ha lasciato un segno indelebile nella storia del calcio trapanese e dell’Italia intera.
Ho avuto modo di conoscere un uomo buono, nel senso migliore del termine, dal tratto sempre assolutamente gentile, disponibile al dialogo ed aperto al confronto.
Era animato da una sana curiosità anche quando si trattava di comprendere talune dinamiche che magari erano lontane dal suo vissuto.
L’interazione con i tifosi, specie con quelli della Curva Nord, era per lui essenziale; ricordo tanti incontri in cui il Comandante era il primo a chiedere agli Ultras suggerimenti e consigli.
Trapani, e non solo quella sportiva, ha un grande debito di riconoscenza nei suoi confronti; il Comandante ha creato tanti posti di lavoro in un comprensorio economicamente non florido ed ha portato il nostro Trapani a livelli impensabili.
Da San Siro, al Bentegodi di Verona, dall’olimpico Grande Torino, al San Nicola di Bari, dal Sant’Elia di Cagliari, al Dall’Ara di Bologna o allo stadio azzurri d’Italia di Bergamo (solo per citare alcuni esempi), mai il Trapani aveva calcato quelle platee in gare ufficiali!
Quel Trapani era una creatura nata ad immagine e somiglianza del Comandante, ben strutturata con un numero adeguato di dirigenti e collaboratori (molti dei quali oggi si trovano nella massima serie), che ha fatto parlare di sé negli ambienti calcistici nazionali in maniera assolutamente positiva ed attirando su di sé grandi simpatie.
Quando mi sono recato – in rappresentanza del Trapani – ad eventi federali o di lega, ma anche in alcune gare in trasferta, ho ricevuto sempre parole di grande apprezzamento per come la società, e quindi il suo Presidente, operava tanto nella gestione del club quanto in ambito sportivo.
Trapani, purtroppo, è una Città che spesso dimentica e per questo, a mio modesto avviso, non riesce a progredire in maniera adeguata.
Si dice che il futuro nasca dal passato, non scordiamolo!
Abbiamo l’obbligo morale di non dimenticare quali gioie ci ha regalato Vittorio Morace tramite il calcio, soddisfazioni che hanno dato al nostro territorio grande visibilità in ambito nazionale ed a tutti noi momenti di autentica felicità, rendendoci orgogliosi della maglia granata, finalmente fieri di essere trapanesi al cospetto di realtà calcistiche che hanno fatto la storia del calcio italiano.
Ritengo che tutti i tifosi del Trapani e gli sportivi in genere si debbano fare parte attiva per creare un modo per rendere omaggio all’Uomo, all’imprenditore ed al presidente Vittorio Morace dando vita ad un’iniziativa che possa, in maniera imperitura, ricordare anche alle generazioni future cosa ha rappresentato per questo territorio e cosa è stato in grado di realizzare quella fantastica persona!

Addio Comandante, è stato un onore far parte della Sua famiglia!

Buon vento e sempre Forza Trapani!”

Salvatore Longo​ ​