Elezioni Sicilia, c’è pure Armao fra i candidati alla Presidenza

357

Il “Terzo Polo” ufficializza la proposta e scompagina i piani di tutti

Il terzo polo, quello riformista che fa riferimento ad “Azione” di Carlo Calenda e “Italia Viva” di Matteo Renzi, ha deciso di fare sul serio e, per Palazzo d’Orleans, si affida all’attuale assessore regionale all’economia del Governo Musumeci di cui è anche vicepresidente.

Armao ha fatto sapere di avere accettato la proposta di Calenda e Renzi. Ha aspettato, appare chiaro, che l’attuale Governatore, Nello Musumeci, si mettesse realmente da parte. Nei giorni scorsi Musumeci si era tirato indietro e, anche per non dare seguito alle voci che lo volevano comunque in campo, oggi Musumeci ha pubblicato una sua foto mentre si dedicava alla sua campagna, non elettorale ma vera. Un messaggio chiaro, per chi sa leggere fra le righe: “Nella mia campagna, a legare i giovani ulivi affinché crescano dritti”.

Campo libero per Armao che nei giorni scorsi aveva palesato qualche malumore per il “gioco delle parti” sulle candidature tant’è che la sua firma non compare nel documento di Forza Italia col quale è stata data “forza e mandato” a Gianfranco Miccichè sulle candidature per Palazzo d’Orleans. Alcuni incontri romani, evidentemente, lo hanno convinto ad accettare la proposta di Renzi e Calenda che commentano così: “Siamo molto grati a Gaetano di aver  accettato la candidatura. La sua è una figura di alto profilo e rappresenta un’offerta di competenza e concretezza per i siciliani mentre sia il centrodestra e il centrosinistra sono alle prese con teatrini, divisioni e veti incrociati. La Sicilia e i suoi cittadini meritano molto di più“.