La Riserva informa: consigli per osservare i fenicotteri senza disturbarli

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In questo periodo nella Riserva delle Saline di Trapani e Paceco è possibile ammirare tanti esemplari di fenicotteri rosa che affollano le vasche. Di seguito alcuni consigli dati dal direttore dell’area protetta gestita dal Wwf Silvana Piacentino su come osservare questi meravigliosi uccelli senza disturbarli.

Osservare gli uccelli significa scoprirli nel loro ambiente naturale, osservare il colore del piumaggio, le loro abitudini, il volo come anche il canto ma è fondamentale mantenersi a distanza per non disturbarli. Oramai dallo scorso mese di agosto è possibile ammirare tanti Fenicotteri rosa adulti e giovani che, puntualmente come tutti gli anni in questo periodo durante la migrazione, sostano nelle vasche delle saline a poca distanza dalla strada provinciale 21, alla ricerca del loro pasto preferito, l’artemia salina, il gamberetto che gli conferisce la tipica colorazione.
Lo spettacolo dei Fenicotteri rosa avvistabili a poca distanza, lungo le strade che attraversano o costeggiano la “Riserva Naturale delle Saline di Trapani e Paceco” richiama tantissima gente che viene ad ammirarli.
È noto che la Riserva è un luogo fascinoso per tanti aspetti, dalla bellezza del paesaggio, alle suggestioni della raccolta del sale, allo spettacolo della NATURA in tutte le sue forme a cominciare dalle Garzette, alle Spatole, ai Fraticelli che affollano le vasche delle saline, in particolare i bordi della strada provinciale 21. Le zona umida delle saline di Trapani e Paceco, area Ramsar di importanza internazionale, si conferma essere un’area di grande importanza per la sosta dei Fenicotteri rosa che sono diventati uno dei simboli di questo territorio.
Ma tra quanti fanno una passeggiata lungo la strada provinciale 21 per vederli, non tutti purtroppo rispettano le esigenze degli animali, alcuni curiosi infatti, si avvicinano troppo disturbandoli, scavalcano le staccionate incuranti dei cartelli posti ad informare il visitatore, proprio per evitare che gli animali possano essere infastiditi durante la sosta nelle vasche, disturbo che a volte avviene solamente per catturare un selfie con i fenicotteri in volo o sullo sfondo.
La NATURA occorre conoscerla, questo aiuta ad amarla e a rispettarla con i suoi meccanismi, equilibri e tempi a volte sconosciuti al genere umano. Il ruolo di protezione degli habitat e delle specie presenti all’interno della Riserva passa anche dall’informazione e della diffusione delle conoscenze, che il WWF Italia Ente Gestore, porta avanti per esempio attraverso le visite guidate per offrire gratuitamente la possibilità ai visitatori di conoscere questa realtà e fare birdwatching.
Ma proviamo a spiegare perché i Fenicotteri rosa non vanno disturbati né per selfie né con i voli dei droni e come l’avifauna possa invece essere osservata senza arrecare danno non solo ai Fenicotteri ma anche a tutte le altre specie che condividono lo stesso habitat come i Cavalieri d’Italia e le Avocette.
Per noi umani avvicinarci a loro è un divertimento ma dobbiamo pensare che gli uccelli migratori percorrono migliaia di chilometri per trovare dei luoghi che rappresentano dei rifugi sicuri ed è fondamentale preservare la loro tranquillità lasciandoli alimentare a sufficienza ed in sicurezza, affinché possano incamerare le energie necessarie a riprendere il viaggio annuale che li porterà a volare sul canale di Sicilia per raggiungere le coste del continente africano.
Occorre tenere bene a mente che gli animali selvatici vanno osservati nel proprio ambiente naturale a distanza. Va bene che si facciano i selfie, i post su Facebook, le foto su Instagram ma vanno fatti sempre nel rispetto degli animali senza avvicinarsi o peggio mettere in atto pratiche per farli volare, perché dai nostri comportamenti può dipendere la “vita o la morte” per esempio di un Fenicottero rosa che arriva alle saline già stanco e debilitato.
Ci sono poi i droni il cui uso può essere utilissimo per alcune attività controllate ma al contempo volare con questi mezzi per riprendere l’avifauna può essere pericolosissimo per gli storni di uccelli migratori tra cui i Fenicotteri rosa. A tal proposito occorre ricordare che l’uso del drone è vietato sull’area della Riserva se non espressamente autorizzato dall’Ente Gestore che eventualmente ne valuta finalità, tempi e modalità. In alcuni casi il sorvolo del drone provoca un disturbo alla fauna che percependo la presenza del drone viene messa in fuga percependo un possibile predatore, causando per esempio nel periodo riproduttivo l’abbandono del sito di nidificazione, oppure a seconda delle specie il drone può essere attaccato per difesa con effetti devastanti.
L’appello che la Riserva vuole lanciare è quello di avvicinarci agli animali con la giusta dose di curiosità e di consapevolezza, siamo in periodo di migrazione che proseguirà ancora nei prossimi mesi, evitiamo ulteriore stress alla fauna selvatica e lasciamo che questo straordinario viaggio si concluda con il nostro aiuto. La Riserva delle Saline si trova infatti, in una posizione strategica rispetto alla lunga rotta che porta centinaia di specie migratrici verso le grandi zone umide africane, essendo l’ultima sosta appropriata per gli uccelli acquatici prima del definitivo viaggio verso le coste africane.

Silvana Piacentino
direttore Riserva delle Saline di Trapani e Paceco