Pantelleria, la politica chiede l’Esercito per monitorare il centro migranti

L’appello delle forze politiche pantesche senza distinzione di appartenenza

L’impiego dell’Esercito Italiano per la vigilanza costante e continua del Centro di Prima Accoglienza Temporaneo ubicato presso la Caserma Vincenzo Barone di località Arenella dell’Isola di Pantelleria e la realizzazione in tempi brevi dei necessari lavori di adeguamento della suddetta struttura è ciò che viene chiesto al Ministro dell’Interno, Al Prefetto di Trapani, alla Questura di Trapani e al Presidente della Regione Siciliana, da un’azione comune messa in atto da quattro consiglieri di opposizione e dalle maggiori forze politiche locali di centro destra e centro sinistra.

A firmarla sono:

GIUSEPPE PALERMO– consigliere comunale
CLAUDIA DELLA GATTA  – consigliere comunale
GIOVANNI GABRIELE  – consigliere comunale
MORGAN BRIGNONE – consigliere comunale
MICHELANGELA SILIVIA – Movimento Diventerà Bellissima
FEDERICO TREMARCO – Lega Salvini Premier
FABRIZIO D’ANCONA – Forza Italia
ANGELA SIRAGURA – Movimento Scegli Pantelleria
MARIANGELA SILVIA – Movimento Pantelleria Popolare
ROSARIO CAPPADONA – Partito Democratico

I migranti – si legge nella nota – tra quali molti arrivano positivi al Covid – 19, seppur mantenuti in isolamento subiscono quella promiscuità dovuta all’affollamento del centro; in questo modo, tra i presenti, i positivi si triplicano perdendo così il controllo della situazione.

A causa della prolungata permanenza dei migranti nel Centro di Prima Accoglienza Temporaneo dell’isola, gli stessi hanno messo in atto delle vere e proprie fughe dal Centro, vagando per le strade dell’isola con alcuni di loro che sono entrati nelle proprietà private e all’interno delle private abitazioni, in alcuni casi servendosi della piscina, ivi abbandonando indumenti intimi, arrivando anche al furto veicoli di proprietà dell’unica scuola guida presente a Pantelleria, furto accompagnato dalla manomissione di estintori a polvere e relativi atti vandalici. 

Appare normale quindi la forte preoccupazione e paura che si registra tra la popolazione pantesca, sino ad oggi non abituata a questo stato di cose e sempre dimostratasi solidale e tollerante. 

Gli estensori della nota hanno inoltre ringraziato le forze dell’ordine presenti a Pantelleria, per il faticoso e impegnativo lavoro che giornalmente portano avanti seppur sotto organico. 

Il territorio pantesco – chiudono le forze politiche intervenute – storicamente ha sempre mostrato una particolare sensibilità all’accoglienza, ma oggi è doveroso interpretare e farci portavoce delle paure e delle forti preoccupazioni dei cittadini panteschi unitamente alla consapevolezza che le forze dell’ordine non sono presenti in numero adeguato ancor più per fronteggiare disordini imprevisti, come nello stesso appare opportuno è doveroso riservare ai migranti un’adeguata e dignitosa accoglienza nel nostro Centro di Prima Accoglienza Temporaneo, prima del loro trasferimento sulla terra ferma che deve comunque avvenire nel più breve tempo possibile.