Questa mattina il forte vento di Tramontana ha fatto sganciare il bacino di carenaggio del porto di Trapani. La Tramontana in queste ore sta soffiando molto forte, con una velocità media di circa 30 nodi, praticamente tra i 50 ed i sessanta chilometri orari, stamattina presto con raffiche fino ai 40 nodi. Ed il forte vento di queste ore ha fatto cedere l’ancoraggio del bacino di carenaggio di Trapani, che si trova tra Ronciglio ed i cantieri della Liberty Lines. Sul posto sono intervenuti i militari della Capitaneria di porto di Trapani. La struttura mobile, di proprietà della Regione, spinta dalla Tramontana, si è spostata verso terra, finendo addosso ad un aliscafo che era attraccato li vicino. L’aliscafo è rimasto così incastrano tra il bacino galleggiante ed il pontone dove è ormeggiato nel lato di sinistra, nel versante Sud dell’area del porto di Trapani. Al momento si è potuto fare ben poco per liberata l’aliscafo della Liberty Lines rimasto incastrato. Stamattina si è cercato di mettere il bacino in sicurezza. A causa del forte vento provenienti da Nord, che spinge il bacino verso sud, e quindi a terra, non possibile infatti riposizionare la struttura galleggiante. Per riagganciarla ai piloni molto probabilmente ci sarà bisogno di un rimorchiatore. Ma per fare questa manovra prima dovrà calare il forte vento.

Il bacino di carenaggio, struttura storica della cantieristica trapanese, è stato ristrutturato tempo addietro dalla Regione nell’ambito degli interventi disposti dall’assessorato alle attività produttive anche per le strutture del porto di Palermo. Ma ancora non è entrato in funzione. C’è infatti da sistemare l’impianto elettrico. I lavori, partiti nel 2013 ed ultimati l’anno scorso, hanno infatti riguardato le infrastrutture, ovvero la parte in ferro, le paratie, pompe ed altre componenti che riguardano la galleggiabilità, viso che il bacino stava praticamene affondando. Adesso è stato rimesso a nuovo. Ma c’è da rifare l’impianto elettrico ed il cablaggio per mettere al bacino di muoversi, imbarcando così le unità navali per consentirne le riparazioni. I lavori sarebbero già stati finanziati. Ed una volta ultimati si potrà procedere all’assegnazione per mettere al bacino di carenaggio del porto di Trapani di tornare in funzione.