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Presentato, al museo Pepoli di Trapani, il libro “Epopea dei Siculi” di Francesco Torre, Claudio D’Angelo ed Enrico Caltagirone.

Il libro è nato dalla collaborazione tra i tre ricercatori con l’obiettivo di ricostruire la storia dei siculi. Nel corso dell’iniziativa è stato ricordato il professore Sebastiano Tusa, che ha curato la prefazione del volume. Il noto archeologo, scomparso lo scorso 10 marzo nella tragedia aerea in Etiopia, è stato ricordato, oltre durante gli interventi del direttore Luigi Biondo, dal sindaco di Trapani Giacomo Tranchida, del vescovo Piero Maria Fragnelli e del professore Francesco Torre, anche dai suoi due figli Andrea e Sebastiano Tusa, che hanno partecipato alla presentazione dell’Epopea dei Siculi.

Nel volume si intrecciano archeologia, antropologia, storia e lingua, partendo dalla campagna di studi sul Diluvio Universale, fatta nel 2000 nel mar Nero. Alla ricerca subacquea partecipò anche il professore Francesco Torre.(

L’origine dei Siculi sarebbe da ricercare nella zona del mar Nero, nel flusso migratorio delle popolazione che vivevano nelle sponde di quello che un tempo era un grande lago. Popolazione poi fuggite, verso il Medio Oriente e l’Europa, a seguito dell’innalzamento del livello del mare per lo scioglimento dei ghiacci. Ed una parte di loro arrivò prima in Italia e poi in Sicilia.

Mario Torrente

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