Testimonial d’eccezione

Il sindaco Tranchida ha individuato e ottenuto il loro sì da parte di tre testimonial autorevoli che certificheranno la bellezza di Trapani quale candidata al titolo di “Capitale della cultura 2021”. Si tratta di tre personalità di spicco.

Non solo non si ferma ma va oltre.
Il sindaco di Trapani, Giacomo Tranchida, ci crede così tanto nella candidatura di Trapani a capitale della cultura italiana 2021 che stamattina s’è recato a Palermo per avviare gli atti propedeutici per la candidatura. Tranchida ha già annoverato tre testimonial d’eccezione: la scrittrice Stefania Auci, bestseller con il suo “Leoni di Sicilia”, la dottoressa Valeria Li Vigni sovrintendente del mare e moglie del compianto Sebastiano Tusa, e, infine, l’attore PIF già cittadino onorario di Erice.
Non è più solo una chimera, evidentemente; Tranchida e la sua giunta stanno lavorando alacremente sulla possibilità. Non è più solo un tentativo per trovare finanziamenti insperati (come noto alle città proclamate capitali della cultura viene conferito uno stanziamento di circa un milione di euro per rendere, appunto, la città più idonea al titolo), ma una vera e propria sfida anche con gli stessi cittadini di Trapani affinchè, a prescindere da come andrà, si rendano conto che serve reinnamorarsi del posto in cui vivono. Continuano, nel frattempo, gli incontri con le associazioni culturali per la redazione di un programma che possa davvero mostrare tutta la bellezza culturale di Trapani e del suo comprensorio.