Dal prossimo 4 maggio non sarà più a capo della Procura.

La prossima settimana andrà in pensione il procuratore di Trapani Alfredo Morvillo.
Il Consiglio superiore della magistratura ha approvato la delibera della cessazione dal servizio dal prossimo 4 maggio.

Fratello di Francesca e cognato di Giovanni Falcone, morti con la scorta nella strage di Capaci, Morvillo era arrivato a Trapani nel 2017 prendendo il posto dell’ex Procuratore facenti funzione Ambrogio Cartosio. Era entrato in magistratura nel 1978. Tra gli incarichi ricoperti, nel 1991 era diventato sostituto procuratore della Procura distrettuale antimafia di Palermo e nel 2009, capo della Procura di Termini Imerese.

In apertura del plenum del Csm, il consigliere Nino Di Matteo ha voluto esprimergli la gratitudine non solo per aver celebrato “importanti processi di criminalità organizzata e non solo”, ma anche per il “suo appassionato contributo nel dibattito sull’azione di contrasto alle mafie”.

“Morvillo- ha proseguito di Di Matteo- subito dopo la strage, ha saputo impegnarsi da componente della Dda di Palermo in processi delicatissimi riguardanti il cuore di quel potere criminale che aveva concepito la strage di Capaci. Tutti- ha concluso- gli dobbiamo un ringraziamento”.