A Monte Polizo, San Miceli e Mokarta

Scoprire i tesori che la storia ha consegnato alla città di Salemi attraverso escursioni che dal centro della cittadina trapanese condurranno fino alle aree archeologiche di Monte Polizo, San Miceli e Mokarta. Questo l’obiettivo della tre giorni di ‘trekking archeologico’ voluta dall’amministrazione comunale di Salemi e con l’ok del Parco archeologico di Segesta, che gestisce le aree. Per partecipare agli eventi è necessaria la prenotazione attraverso due numeri di telefono: il 3383470929 e il 3398690859. L’adesione alle tre iniziative, inserite nel cartellone degli eventi estivi del Comune di Salemi e organizzate con la collaborazione della rete museale e naturale belicina, prevede l’utilizzo necessario della mascherina e nel corso del trekking saranno osservate le norme di distanziamento contro il coronavirus. “Abbiamo deciso di rendere la aree di Monte Polizo, San Miceli e Mokarta protagoniste della nostra estate – dice il sindaco di Salemi, Domenico Venuti -. Un modo per avvicinare i salemitani a un patrimonio che appartiene alla nostra comunità e per far conoscere questa storia anche a chi non vive a Salemi”.

Il primo appuntamento è fissato per giovedì 13 agosto, destinazione Monte Polizo, denominato ‘Quando gli Elimi abitavano la vetta…’. I partecipanti si raduneranno in piazza Vittime di Nassiriya alle 17, per iniziare il trekking lungo i sentieri del monte e visitare gli scavi archeologici. Il percorso, di ‘media’ difficoltà, avrà una lunghezza di sette chilometri e al termine è previsto un punto ristoro. Giovedì 20 agosto protagonista sarà l’area archeologica di San Miceli con ‘Tra storia e natura’: raduno sempre alle 17 in piazza Vittime di Nassiriya, inizio del trekking con un percorso di quattro chilometri e una difficoltà ‘medio-bassa’ nella zona di Terragialla e poi visita del sito archeologico. Finale con un apericena al tramonto. Ultimo appuntamento a Mokarta, martedì 25 agosto, con ‘Archeologia e stelle’: il raduno, sempre alle 17, avverrà questa volta in via Schillaci con l’inizio del trekking che condurrà verso la necropoli e l’area del villaggio. La difficoltà è ‘medio-bassa’ e la lunghezza di due chilometri. Al termine apericena al tramonto.