Nasce a Castelvetrano il primo Festival d’Arte e Letteratura: Il PalmosaFest

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Dalla sinergia tra la Proloco Selinunte di Castelvetrano e l’Amministrazione Alfano, nasce a ottobre 2022 il primo Festival d’Arte e Letteratura, dal simbolico nome PalmosaFest, che vedrà all’interno della Collegiata dei Santi Pietro e Paolo, nel cuore del Sistema delle Piazze di Castelvetrano, da ottobre a dicembre, avvicendarsi nomi noti del mondo della letteratura e simultaneamente, mostre d’arte contemporanea, collettive e personali di artisti di fama nazionale.

Il PalmosaFest in gemellaggio con CasaSciascia di Racalmuto, sotto la direzione culturale di Bia Cusumano e la direzione artistica di Tanino Bonifacio, noto critico d’arte, già assessore alla cultura a Gibellina, oggi vice sindaco e assessore alla cultura a Santa Margherita di Belìce, intende restituire alla città la possibilità di essere fulcro e fucina della cultura della valle del Belìce, puntando lo sguardo ben oltre i suoi confini e limiti geografici.

Infatti, in collaborazione con il prestigioso circolo letterario di CasaSciascia, attorno cui gravitano nomi come quello di Gaetano Savatteri, il Festival vuole restituire voce e dignità artistica e letteraria alla città di Castelvetrano che ha donato i natali ad illustri intellettuali che hanno segnato la storia del novecento italiano ed europeo. Grande la soddisfazione del primo cittadino, Enzo Alfano, e dell’assessore alla cultura, Graziella Zizzo, che esprimono non solo il loro pieno appoggio ma anche la profonda fiducia nell’ambizioso progetto di rendere il Sistema delle Piazze e la Collegiata dei Santi Pietro e Paolo luoghi privilegiati di incontri culturali di alto spessore.

Una Kermesse letteraria fortemente voluta dal Presidente della Proloco, PierVincenzo Filardo che, donando il logo del PalmosaFest, ideato dalla moglie, Lia Calamia, intende così perpetrare il ricordo di una grande artista della città.

Il Festival si pregia di avere come madrina d’eccezione, nella sua prima edizione, Jana Cardinale, giornalista e animatrice culturale, curatrice e presentatrice di diverse rassegne letterarie e co-autrice del libro E’ la stampa, bellezze, ed. Leima, oltre ad essere co-fondatrice di Loft Cultura, rivista culturale on line, pensata per la promozione e la divulgazione culturale e territoriale.

“Ci sono tutte le premesse affinché Castelvetrano finalmente abbia il suo Festival d’Arte e di Letteratura, come molte altre città a noi limitrofe. E’ necessario costruire bellezza nel territorio, unica soluzione possibile per arginare e curare le ferite profonde inferte da anni di incuria, abulia e incapacità di sognare. Invece sono proprio i sogni a cambiare i destini”, afferma Bia Cusumano.

Il primo cittadino, Enzo Alfano, a sua volta dichiara: “Abbiamo una immensa eredità culturale a Castelvetrano, che ci giunge attraverso nomi come quelli di Gentile, Titone, Diecidue, Centonze, Pardo e altri. Desideriamo rivalutare i grandi del nostro passato per trasformarli in volano per il nostro futuro. Lo dobbiamo ai nostri giovani che devono sentire un sentimento di orgoglio e di appartenenza verso questa città, così da maturare la voglia di restare piuttosto che di andare via. Abbiamo il dovere di collaborare insieme per rinascere da anni veramente bui e vischiosi. Credo che senza stupide invidie o competizioni, uniti e coesi per il bene della nostra città, il PalmosaFest, possa essere un buon trampolino di lancio per costruire cultura, arte e bellezza”.

Il PalmosaFest avrà inizio il 15 ottobre alle ore 18.30, presso la Collegiata dei Santi Pietro e Paolo e il primo appuntamento prevede la presentazione del libro Caos, edito da Bertoni Editore, di Angelo Barraco, giornalista marsalese, che collabora con diverse testate nazionali, cartacee e web, scrittore e poeta. 

Il 29 ottobre sarà presentata la silloge del docente universitario, scrittore e poeta Raffaele Manduca, Restò solo voce, edito da Ed. NullaDie.

Il 12 novembre sarà la volta di Gabriella Vicari, poetessa e scrittrice di Santa Margherita di Belìce che presenterà il suo ultimo libro di poesie A piedi nudi, edito da Ed. Swanbook. Il tre dicembre sarà presentato Distante, così vicina, edito da ed. Attraverso, di Salvatore Rancatore, poeta, attore, regista agrigentino che calca i palcoscenici nazionali e internazionali.

Il festival si chiuderà il 10 dicembre con la presentazione di Francesca, storia di un amore in tempo di guerra, ed. Solferino, del giornalista Felice Cavallaro, inviato del Corriere della Sera, ideatore di un itinerario culturale che collega i luoghi di Pirandello, Tomasi di Lampedusa, Camilleri, Sciascia, il percorso della “Strada degli Scrittori”, Associazione che ha fondato e dirige.

Gli incontri saranno curati da Bia Cusumano che dialogherà con gli autori, affiancata da Nino Cangemi, intellettuale castelvetranese di profonda cultura e sensibilità e giornalista per il Giornale di Sicilia, di cui cura la pagina culturale.

“Ci auguriamo di vedere una Castelvetrano partecipe e appassionata – dice – PierVincenzo Filardo, Presidente della Proloco Selinunte di Castelvetrano, poiché le persone passano ma le idee restano.  Inoltre la collaborazione tra la nostra città, CasaSciascia di Racalmuto e Santa Margherita di Belìce, città dell’illustre premio letterario Il Gattopardo, immetteCastelvetrano, grazie alla preziosa presenza di Tanino Bonifacio, in qualità di direttore artistico del PalmosaFest, in un circuito letterario e artistico nazionale e internazionale di ampio respiro”.

“Ci riserviamo di potere comunicare ulteriori presenze letterarie di grande prestigio – conclude Bia Cusumano – poiché Il PalmosaFest nasce come sogno e rotta di bellezza, un sogno in itinere, che con passione e tenacia, vuole mettere radici profonde per donare frutti generosi alla nostra città”.