Un Protocollo d’Intesa con Governo, Aeronautica Militare e Regione consentirà al Comune di Marsala di acquisire aree militari dismesse da oltre dieci anni

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La valorizzazione degli immobili militari è una priorità della Difesa nell’interesse di tutti. Qui a Marsala abbiamo raggiunto un importante risultato frutto del proficuo dialogo tra Governo, Aeronautica Militare, Regione Sicilia e Amministrazione comunale. L’avviato Protocollo d’Intesa consentirà al Comune di Marsala di acquisire aree militari dismesse da oltre dieci anni e di grande pregio anche da un punto di vista architettonico. Dare una seconda vita alle infrastrutture non più utilizzate, andando incontro alle esigenze territoriali, è una delle sfide che stiamo portando avanti”. È quanto ha affermato il sottosegretario alla Difesa Giorgio Mulè che, nel pomeriggio di ieri – accompagnato dal generale di Brigata (Esercito) Michele Caccamo – è stato ricevuto dal sindaco Massimo Grillo. Obiettivo: definire il Protocollo d’Intesa che, a partire dalla prossima primavera, traccerà il percorso che condurrà ad acquisire al patrimonio comunale le aree militari dismesse, l’ex idroscalo con i capannoni Nervi in c.da Dammusello e l’ex deposito munizioni di via Dante Alighieri. Presente il vice presidente della Giunta regionale Gaetano Armao, a Palazzo Municipale hanno pure partecipato all’incontro operativo il comandante del 37° Stormo AM col. Moris Ghiadoni, il vice sindaco Paolo Ruggieri, il presidente del Consiglio comunale Enzo Sturiano, dirigenti e tecnici comunali. “Di fatto, la presenza di tutti gli Enti coinvolti nella procedura, rappresenta la concreta svolta che il Ministero della Difesa ha voluto dare ad un progetto inspiegabilmente abbandonato e che questa Amministrazione ha rianimato, afferma il sindaco Massimo Grillo. Così, le precedenti missioni a Roma e i diversi sopralluoghi a Marsala hanno aperto la strada verso la realizzazione della nostra proposta di sviluppo economico che, con questo incontro, si conferma in tutta la sua importanza per il futuro della città”. A scendere nel dettaglio tecnico dei prossimi passaggi è stato il generale Caccamo – direttore della task force del Ministero della Difesa per la valorizzazione immobili, energia e ambiente – confrontandosi con i dirigenti comunali sugli atti che dovranno essere deliberati al fine del passaggio di proprietà dei beni militari statali. Un procedura che vede in prima linea anche la Regione Siciliana che, come ha affermato il vice presidente Armao, “sarà al fianco del Comune di Marsala per accelerare l’iter che porterà al trasferimento delle ex aree militari”. Prossimo step, pertanto, sarà la firma del Protocollo d’Intesa per poi – nel giro di qualche mese – concludere la fase di concessione dei beni: atto che consentirà all’Amministrazione Grillo di avviare le iniziative collaterali per la futura valorizzazione dei beni statali.