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Il prezzo del pane potrebbe aumentare anche a Trapani. Il condizionale è d’obbligo, visto che per le regole del libero mercato ogni fornaio può decidere liberamente a quanto vendere i propri prodotti. Ma la categoria dei fornai sembra indirizzata ad orientarsi su un rincaro che peserà non poco sulle tasche dei trapanesi, visto  che si parla di tre euro al chilo. Il prezzo, centesimo più, centesimo meno, viene fuori dagli indici di panificazione calcolati da Assipan-Confcommercio, l’associazione che in città raggruppa molti panifici. Già da domani potrebbe aumentare il prezzo del pane, fermo ormai da circa 17 anni agli stessi livelli. Sul rincaro, da quanto spiegato dal presidente di Assipan Trapani Peppe Martinez, non inciderebbe comunque più di tanto l’aumento della farina, che al momento va a circa 50 centesimi al chilo, ma tutti i costi amministrativi che gravano sui panifici, a partire dal Pos, con le relative spese per ogni transazione, la fatturazione elettronica e l’obbligo dello scontrino digitale, per cui sarà necessario adeguarsi con nuovi registratori di cassa. O adattando quegli attuali. Ma sempre sostenendo costi piuttosto elevati. Insomma, un sommarsi di uscite e adempimenti che sta portando i panificatori a non avere altra scelta se non l’aumento del prezzo del pane, che al momento a Trapani costa circa tra i due euro ed i due euro e quaranta centesimo al chilo. Ma da domani, in molti fornai, potrebbe passare a tre euro al chilo. Centesimo più, centesimo meno. Sempre in base al fornaio. Ed al prezzo che deciderà di applicare.

Mario Torrente