Ennesima udienza stamattina al Processo che vede imputato l’ex deputato regionale ed ex sidnaco di Trapani, Mimmo Fazio, accusato di corruzione nell’ambito dell’inchiesta Mare Monstrum. Stamattina hanno deposto, chiamati dall’Accusa, il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci e il segretario regionale del PSI, Nino Oddo. I due, ai tempi, erano entrambi deputati regionali.

Teste d’eccezione il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, che ha raccontato tra le altre cose, di alcune lettere anonime che arrivano in Regione circa la gestione dei traasporti marittimi in Sicilia e ha chiaramente detto che venivano cestinate.
“Fazio – ha detto Musumeci – era fra i più attivi parlamentari regionali della Commissione Antimafia e non mi ha mai chiesto di interessarmi in questioni che riguardavano i trasporti marittimi siciliani”.
Il presidente della regione ha anche detto di essersi rivolto a Fazio per questioni personali inerenti un suo piccolo appezzamento di terreno destinato a viticoltura. Non ha fatto intendere di ombre nell’operato di Mimmo Fazio ed anzi avrebbe sottolineato il suo impegno massimo in questioni riguardanti le competenze dello stesso nell’ambito delle commissioni parlamentari di cui era componente.
Dopo Musumeci è stato ascoltato anche l’on. Nino Oddo che era, ai tempi, collega deputato regionale con Mimmo Fazio. Oddo, rispondendo alle domande del PM, s’è soffermato su uno scontro avuto con Fazio in commissione trasporti. Quella di Oddo è stata una lunga deposizione, ha confermato anche di avere firmato poiché ne condivideva il merito, un emendamento proposto da Fazio sulla questione Carpinteri.