Una storia a lieto fine ed un modello da prendere assolutamente come buon esempio di comportamento. Dove, dove oltre all’onestà, c’è anche l’autentico spirito di servizio nei confronti del cittadini da parte di chi indossa una divisa. Ieri a Trapani, attorno a mezzogiorno, un uomo ha perso il suo portafogli, con dentro contanti, carte e documenti, nella trafficatissima via Fardella. Una volta rientrato a casa, ormai con la consapevolezza di essere rimasto senza soldi, documenti, bancomat e carte di credito, e quindi con tutta la trafila che lo attendeva per rifare patente, carta di identità e quant’altro, dopo circa due ore si sono presentati nella sua abitazione due poliziotti, che gli hanno consegnato il portafogli, trovato per strada da un passante. L’uomo, dopo averlo raccolto, senza avere toccato nulla dal suo interno, ha subito portato il portafogli in Questura. Gli agenti sono quindi risaliti alla identità del proprietario attraverso il documento, provvedendo a consegnarlo direttamente nella sua abitazione. Recuperando tutto, compresa la somma in denaro al suo interno. Dal portafogli non manca nulla. Insomma, una storia finita bene che ci racconta di un alto senso civico, onestà, rispetto delle regole e di un autentico spirito di servizio nei confronti del cittadino, che si è visto portare quanto perduto due ore prima direttamente a casa da una pattuglia. Il proprietario del portafogli ha tenuto a ringraziare chi lo ha trovato, di cui per privacy non può conoscere il nome, e gli agenti della Questura di Trapani che prontamente hanno provveduto a fargli riavere il tutto.

Mario Torrente